Seleziona lingua
Ita Eng Spa
Cerca nel sito
Dove dormire
Area territoriale:
Località:
Tipo di struttura:
Dove mangiare
Località:
Galleria immagini
Contatti
Links
Mailing list

* Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere informazioni aggiornate sui nostri prodotti e servizi.
Cancellati...

Pescolanciano

Home > Territorio > Alto Molise > Pescolanciano

PESCOLANCIANO

Piccolo borgo dell’Alto Molise sviluppatosi nell’età normanna intorno all’imponente Castello d’Alessandro, tra i più belli del Molise.

A ridosso dell’abitato medievale è possibile scorgere anche un tratto ben conservato del tratturo Lucera-Castel di Sangro, un vero tappeto di erba verde, ideale per passeggiate a piedi o a cavallo e da cui è possibile raggiungere l’area archeologica di Santa Maria dei Vignali.

Quest’ultima conserva nel verde del bosco resti di fortificazioni di epoca sannitica, tra le più belle e meglio conservate di tutto il Molise, e i ruderi di un borgo medievale con i resti di una torre sveva.

Al di là del fiume Trigno invece il territorio di Pescolanciano ospita un'altra rarità che merita sicuramente una visita.
E’ la Riserva MAB di Collemeluccio con i suoi boschi di abete bianco.

 

 

Da vedere

Castello d’Alessandro

È probabile che l’attuale castello sia stato costruito sui resti di antiche postazioni sannitiche.

La sua struttura originaria, prima delle trasformazioni realizzate dai d’Alessandro, era formata da distinti corpi fortilizi, con una chiesetta, una torre cilindrica e un fortilizio merlato, cinti da mura.

Nel XVII e XVIII secolo i d’Alessandro procedettero all’ampliamento dei diversi edifici, realizzando finestre a bocca di fuoco, il ponte levatoio, la pietraia a difesa dell’entrata principale, i magazzini e il cortile principale.

All’interno, al primo piano, è possibile visitare la cappella gentilizia decorata da marmi settecenteschi, stucchi e un quadro di un allievo di Solimena, che ritrae Sant’Alessandro, le cui reliquie, fatte trasportare nel castello dal duca Pasquale Maria d'Alessandro nel 1787, sono conservate in urna sottostante.

Il secondo piano è ancora di proprietà della famiglia d’Alessandro ed è costituito da diversi ambienti, che conservano ricordi della famiglia.

Questo castello ha sempre rappresentato un importante centro sia culturale che economico.

Dalla metà del ‘600 fu avviata dai d’Alessandro un’importante attività di allevamento di cavalli proseguita fino al XIX secolo, che ha trovato massima espressione nel trattato di Giuseppe d’Alessandro “Pietra di Paragone dei Cavalieri”, edito nel 1711: un’opera sulle regole del cavalcare, su come curare le infermità dei cavalli, sulla professione della spada, che unisce tecnica, arte poetica e assiomi esoterici.

Successivamente (tra il 1780 e il 1795) nelle pertinenze del castello fu allestita una piccola fabbrica di ceramiche, la cui produzione (piatti, vasellame, teiere, zuppiere, nonché busti e soggetti neoclassici in biscuit) iniziò a fare concorrenza anche alla regia fabbrica di Capodimonte.

Va ricordato infine che il castello ospitò il noto storico ed archeologo (premio Nobel nel 1902) Teodoro Mommsen, durante la sua visita agli scavi archeologici di Pietrabbondante.

Attualmente il castello può essere visitato su prenotazione.
Fatelo, magari anche con il nostro aiuto, perché è davvero emozionante!

 

Riserva MAB di Collemeluccio

La riserva MAB di Collemeluccio e quella di Montedimezzo (distante solo 15 km) coprono un’area di 654 ha e rientrano, fin dal 1971, in un programma dell’UNESCO "Man And Biosphere" (MAB), che si propone di tutelare le diversità biologiche e promuovere uno sviluppo sostenibile.

Si tratta di un’area rappresentativa del paesaggio forestale montano tipico dell'Appennino centro-meridionale, caratterizzato dalla presenza del cerro e del faggio.

Molto ricca anche la fauna che comprende cinghiali, lepri, donnole, faine, volpi, poiane, gufi, barbagianni, scoiattoli e ghiri.

Nell’area di Collemeluccio in particolare si trova uno dei pochi boschi in Italia di abete bianco; presenti anche il cerro, il faggio e il carpino bianco e un ricco sottobosco di biancospini, prugnoli, agrifogli e salici.

 

Link

www.ceramicapescolanciano.com

www.comunitamontanacentropentria.it

  
   

Pescolanciano
Pescolanciano

  Mura di Santa Maria dei Vignai Pescolanciano
Santa Maria dei Vignai
Pescolanciano

Torre medievale, Santa Maria dei Vignai Pescolanciano
Santa Maria dei Vignai
Pescolanciano
 

Castello d'Alessandro Pescolanciano
Castello d'Alessandro - Pescolanciano

 

Castello d'Alessandro Pescolanciano
Castello d'Alessandro - Pescolanciano

 

Castello d'Alessandro Pescolanciano
Castello d'Alessandro - Pescolanciano

 

Stemma Famiglia d'Alessandro Pescolanciano
Castello d'Alessandro
Pescolanciano

Riserva MAB Collemeluccio Pescolanciano
Riserva MAB di Collemeluccio - Pescolanciano

 

Riserva MAB Collemeluccio Pescolanciano
Riserva MAB di Collemeluccio
 Pescolanciano

Dove dormire Come arrivare Mappa

Hotel La Tequila Isernia

Hotel Capodivandra San Pietro Avellana

Pescolanciano Pescolanciano

 

Altri comuni nella zona
Agnone, Capracotta, Carpinone, Pietrabbondante, San Pietro Avellana, Vastogirardi
Altre aree geografiche
Basso Molise, Costa, Matese, Molise Centrale, Valle del Fortore, Valle del Volturno

Home - Chi siamo - Contattaci - Sitemap

Genius S.r.l.
Piazza Molise 68, Campobasso
P.I. 01576470700

W3C Valid XHTML 1.0 Transitional W3C Valid CSS