ACQUVIVA COLLECROCE
Situato su un colle tra i fiumi Trigno e Biferno a una trentina di chilometri dal mare Adriatico.
Fino alla metà del ‘400 la zona faceva parte dei possedimenti dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (divenuto poi Ordine di Malta) e successivamente fu meta di varie migrazioni di popolazioni slave.
La comunità slava nei secoli ha mantenuto le proprie tradizioni e il proprio idioma, tanto che ancora oggi si parla un dialetto della lingua croata, lo stocavo, risalente al 1400.
Ciò fa di Acquaviva un paese bilingue con le indicazioni municipali e quelle commerciali scritte sia in italiano, sia in slavo.
Il paese oggi ha meno di 800 residenti ed è immerso nel silenzio delle stradine e dei vicoletti che si snodano intorno alla chiesa di Santa Maria Ester.
Da vedere
Chiesa di Santa Maria Ester
Costruita nel 1715 è un esempio dell’arte barocca in Molise.
Nella facciata spicca il bel portale con fregi in pietra dura con al centro dell’architrave la Croce di Malta.
Merita attenzione una lapide con una formula che può essere letta in tutte le direzioni:
ROTAS
OPERA
TENET
AREPO
SATOR
È uno dei quadrati magici, di incerta interpretazione, diffusi in diverse parti d’Europa e legati anche alla simbologia dei Templari, che conferma il probabile legame di Acquaviva Collecroce con quest’ultimi, prima dell’affermazione dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.
Appuntamenti
1 Maggio Festa del Maja
Un fantoccio ornato di fiori, dentro il quale si infila una persona, compie il giro del paese accompagnato da balli e canti di gruppi in costume e dalla popolazione locale.
E’ un allegro rito di auspicio per un nuovo ricco raccolto.
Link www.kruc.it